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Reddito di Cittadinanza: Services

REDDITO DI CITTADINANZA: COS'È?

Il reddito di cittadinanza quale strumento contro la povertà, è una misura istituita in diversi paesi in Europa con l'obiettivo di sostenere, non solo economicamente le persone che:
- hanno perso il lavoro involontariamente;
- non hanno un reddito;
- hanno un reddito da lavoro, ma ce l'hanno troppo basso per vivere dignitosamente.

Con il reddito di cittadinanza 2019 si garantisce ad ogni cittadino una vita dignitosa, politiche per la ricerca attiva di un lavoro, percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, istruzione per i figli, accesso alle cure ed inclusione sociale e persino un supporto psicologico.
Nei paesi europei si parla di reddito di base o reddito minimo garantito, mentre in italia con la Legge di Bilancio 2019 quale aiuto universale contro la povertà a favore di chiunque sia in età lavorativa ed abbia un reddito al di sotto della soglia di povertà stabilita dall'ISTAT, ovvero, pari a 780 euro oppure sia disoccupato o inoccupato.
Per chi è pensionato, spetta invece la pensione di cittadinanza 2019.

REDDITO DI CITTADINANZA: DOVE E QUANDO?

Le domande del reddito di cittadinanza potranno essere presentate tramite il sito ufficiale e spid, poste italiane o caf dal 6 marzo 2019

REDDITO DI CITTADINANZA: REQUISITI?

Approvati al senato, durante la conversione del decreto reddito di cittadinanza DL 4/2019, i seguenti nuovi requisiti Reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza requisiti Stranieri:
Per gli stranieri l'obbligo di certificazione del reddito e del patrimonio familiare da farsi rilasciare dal paese d'origine.
Esclusi dall'obbligo i rifugiati politici e i cittadini di paesi dai quali non è possibile ottenere questo documento. La certificazione deve essere tradotta in italiano con il benestare del consolato.

Reddito di cittadinanza in caso di dimissioni volontarie:
In caso di dimissioni volontarie è escluso solo il richiedente che si è dimesso volontariamente nell'ultimo anno con riduzione dell'importo spettante.

Furbetti del cambio di residenza:
Per i coniugi separati o divorziati dopo il 1° settembre 2018, il cambio di residenza deve essere certificato da un verbale della polizia locale.

Reddito di cittadinanza disabili o con minori: 
Altra modifica al RdC, prevede che i familiari di persone disabili o con minori siano tenute ad accettare un offerta di lavoro solo entro i 100 chilometri o 100 minuti con il trasporto pubblico dalla loro residenza.

Reddito di cittadinanza e sanzioni datori di lavoro:
I datori di lavoro che assumono i beneficiari del reddito di cittadinanza non potranno licenziarli per almeno 36 mesi, altrimenti perderanno il bonus e dovranno pagare delle sanzioni.
Approvata inoltre una maxi multa (+20% rispetto alla sanzione attuale) nei casi di mancata comunicazione dell'instaurazione del rapporto di lavoro con percettori del reddito di cittadinanza.

Retribuzione minima 858 euro reddito di cittadinanza:
Approvata la norma che introduce per i percettori del reddito di cittadinanza la soglia limite di retribuzione per accettare l'offerta di lavoro. 
Tale soglia è stata fissata 858 euro. 
La modifica stabilisce infatti che l'assegno deve essere superiore del 10% rispetto "alla misura massima del beneficio fruibile dal singolo individuo", per cui 780 euro + 10% = 858 euro.

REQUISITI ISEE, REDDITO FAMILIARE, PATRIMONIALE E IMMOBILIARE

Limite reddito Isee: per avere diritto al contributo occorre rientrare in determinati requisiti ISEE 2019, il limite reddito Isee 9.360 euro annui.

Limite reddito familiare: per chi è solo, il limite massimo è pari a 6000 euro, mentre la pensione di cittadinanza è pari a 7560 euro e a 9630 euro per il nucleo familiare che abita in una casa in affitto come da DSU ai fini ISEE. Il limite del reddito familiare è un parametro in funzione alla Scala di equivalenza e cioè al numero di componenti del nucleo familiare.

Limite patrimonio immobiliare: 30.000 euro esclusa la prima casa di abitazione.

Per chi è titolare di un assegno di disoccupazione, l'importo del reddito di cittadinanza, sarà detratto della stessa somma del sussidio.

ALTRE CONDIZIONI PER AVERE IL REDDITO DI CITTADINANZA

Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 6 mesi precedenti la domanda;

Nessun componente del nucleo familiare deve essere intestatario a qualche titolo o avere piena disponibilità di una auto con cilindrata superiore ai 1600 cc o motociclo superiore ai 250 cc immatricolati nei 2 anni precedenti la domanda, fatta eccezione per i veicoli acquistati in agevolazione fiscale per la disabilità; 

Nessun componente deve essere intestatario a qualsiasi titolo o non avere piena disponibilità di navi ed imbarcazioni da diporto;

Chi ha nel nucleo familiare un componente che si è dimesso volontariamente, non ha diritto al beneficio.

COME VIENE EROGATO?

L'erogazione del contributo reddito di cittadinanza tramite carta bancomat, una normalissima postepay gialla priva di nome e dotata di microchip e numeri in rilievo. La carta si chiama Carta RdC.

La Carta Reddito di Cittadinanza è la modalità scelta dal governo per erogare l'RdC ai cittadini beneficiari. Tale soluzione tecnologica, serve a tracciare tutti i movimenti e le spese effettuate in quanto non è permesso il risparmio, anzi viene penalizzato.

La somma accreditata deve essere spesa interamente nel mese in cui viene accreditata, pena la decurtazione fino al 20% dell'importo e dopo 6 mesi, si svuota tutta la carta, lasciando al massimo una sola mensilità di reddito.

COME E DOVE FARE LA DOMANDA?

L'Inps ha provveduto a pubblicare il modulo reddito di cittadinanza pdf che deve essere presentato per via telematica in tre modalità diverse:

  1. direttamente online dal cittadino interessato tramite sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it online. L'inserimento della domanda è previa autenticazione tramite Spid, Identità digitale;

  2. tramite Poste Italiane;

  3. tramite CAF aderenti.

Sarà la stessa Inps  verificare la sussistenza dei requisiti e quindi il diritto ad ottenere il reddito di cittadinanza.

SE VIENE RICONOSCIUTO IL REDDITO DI CITTADINANZA

Qualora venga riconosciuto il diritto al reddito di cittadinanza ad un componente del nucleo familiare questo comporta, per tutti i componenti maggiorenni che costituiscono lo stesso nucleo, il diritto a ricevere la quota loro spettante previa ottemperanza degli obblighi stabiliti dalla presente legge.

La quota del reddito per i figli minori a carico spetta al 50% ad entrambi i genitori, fatte salve diverse disposizioni dell'autorità giudiziaria.

Il reddito di cittadinanza non costituisce reddito imponibile e non è pignorabile.

Consultare ogni giorno il sito web ufficiale Reddito di cittadinanza che supporta il beneficiario nella ricerca del lavoro e nell'eventuale accettazione di almeno 1 delle 3 offerte di lavoro congrue: la prima nei primi 6 mesi di fruizione dell'RdC va accettata entro i 100 chilometri dal luogo di residenza, nei successivi 6 mesi va accettato entro i 250 chilometri e dopo i 12 mesi, se non si vuole perdere il sussidio, va accettata l'offerta congrua ovunque. Comunque la prima offerta deve essere accettata entro il primo anno.

Qualora i beneficiari del RdC non dovessero venire convocati dai Centri per l'impiego entro 60 giorni dalla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, avranno diritto al cd. assegno di ricollocazione Reddito di Cittadinanza da spendere presso i soggetti e enti che forniscono servizi di assistenza intensiva alla ricerca di lavoro dove saranno affiancati da un tutor con il compito di trovare loro un occupazione.

VIOLAZIONE OBBLIGHI E SANZIONI REDDITO DI CITTADINANZA

Reclusione fino a 6 anni: Chiunque, ai fini del reddito di cittadinanza fornisca con dolo dati e notizie non corrispondenti al vero, incluso l'occultamento i redditi e patrimoni a fini Isee o di dichiarazioni fiscali, è punito con la reclusione da 1 a 6 anni, con revoca del beneficio + recupero di quanto indebitamente percepito, disposti anche in assenza di dolo e non potrà richiedere il sussidio prima di 10 anni.

Per la violazione di una delle regole del "Patto di lavoro": sono previste una serie di sanzioni che vanno dalla sospensione del sussidio per alcuni mesi fino alla revoca dello stesso.

Con la carta RdC 2019 possono essere prelevate solo 100 euro in contranti se si è single e fino a 210 euro per le famiglie più numerose. Inoltre non è possibile utilizzare i soldi per le spese per gioco d'azzardo, pena la revoca del beneficio.

REDDITO DI CITTADINANZA: INCENTIVI ALLE IMPRESE

In caso di contratto a tempo indeterminato, se l'azienda non licenzia il lavoratore per almeno 2 anni, è previsto uno sgravio contributivo pari a:
alla differenza tra 18 mesi di RdC meno le mensilità già fruite;

alla differenza tra 19 mesi di RdC meno le mensilità già fruite su donne e soggetti svantaggiati.

Tale importo non può essere comunque inferiore a 5 mensilità e a 6 per donne e soggetti svantaggiati.

Se l'assunzione avviene tramite un'agenzia privata accreditata l'importo del bonus viene diviso a metà fra azienda e agenzia.

Se il beneficiario del RdC avvia un'attività in proprio nei primi 12 mesi di fruizione dello stesso, continuerà a incassare il reddito di cittadinanza per altri 6 mesi.

REDDITO DI CITTADINANZA: CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA

Se le domande fossero troppe e la spesa prevista eccedesse lo stanziamento a disposizione il governo procederà alla "rimodulazione dell'ammontare del benefizio" cioè ridurrebbe il tetto di 780 euro. Spetta all'Inps monitorare le previsioni di spesa in base alle domande accolte e avvertire immediatamente il governo qualora le previsioni superassero il 90% dell'importo stanziato.

REDDITO DI CITTADINANZA: A CHI SPETTA E CHI NE HA DIRITTO E CHI NON PUÒ FARE DOMANDA DI RDC

Hanno diritto a presentare la domanda del reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza coloro i quali sono in possesso dei seguenti requisiti di cittadinanza e residenza:

  • Cittadini italiani;

  • Cittadini dell'Unione Europea;

  • Straniero lungo soggiornanti CE;

  • Stranieri titolari del diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, familiari di un cittadino italiano o dell'Unione Europea;

  • Il richiedente deve essere residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 anni in modo continuativo.

Il reddito di cittadinanza non spetta invece:

  • Ai soggetti che si trovano in stato detentivo per tutta la durata della pena;

  • A coloro che non possono vantare 10 anni di residenza in Italia, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;

  • Non hanno il permesso di soggiorno CE;

  • Chi ha comprato un'auto di recente, immatricolata 6 mesi prima della domanda o di grossa cilindrata (sopra i 1600 cc), moto sopra i 250 cc e barche nei 2 anni prima della domanda;

  • Hanno un reddito Isee superiore ai limiti previsti dalla legge;

  • Hanno un patrimonio mobiliare o immobiliare superiore ai limiti consentito.

Per vedersi riconosciuto il reddito di cittadianza occorrono le seguenti condizioni: 

  • Aver compiuto 18 anni di età;

  • Essere disoccupati o inoccupati o avere un basso reddito di lavoro;

  • Avere residenza in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi 2 in via continuativa;

  • Avere un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà in Italia, stabilita dall'ISTAT;

  •  Avere un reddito Isee al di sotto di una certa soglia;

  • Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà, in questo caso si parla di pensione di cittadinanza, ma solo per gli over 67.

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Via Nazionale, 85
Tortora Marina, 87020
Italia

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