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SERVIZI PER I CONTRIBUENTI

Sintesi dei servizi per i contribuenti
Per approfondire ogni servizio cliccare sulle immagini o sui titoli per spostarsi nelle pagine di discussione dell'argomento 

Startup Development Team

Il Modello 730 è una dichiarazione dei redditi che può essere presentata dai contribuenti che risultano essere, nell'anno in corso o alla data di presentazione del modello - 4, lavoratori dipendenti, pensionati, o collaboratori.
Essi si possono rivolgere al proprio Sostituto d'imposta (qualora sia disponibile a prestare assistenza fiscale) o ad un Centro di assistenza fiscale.
La presentazione della dichiarazione Modello 730 può essere anche effettuata da lavoratori con contratto a tempo determinato, con durata inferiore all'anno.
Il modello 730 presenta numerosi vantaggi: è semplice da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere gli eventuali rimborsi direttamente con la retribuzione o con la pensione, in tempi rapidi.
Il modello è composto dal frontespizio, per l'indicazione dei dati anagrafici, e da alcuni quadri.
Preliminarmente il contribuente deve controllare se è tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi o se è esonerato da quest'obbligo.
Si ricorda che, anche nel caso in cui non sia obbligato, il contribuente può presentare ugualmente la dichiarazione per far valere eventuali oneri sostenuti, detrazioni o deduzioni non attribuite, oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta risultanti da dichiarazioni presentate negli anni precedenti o derivanti da acconti versati.
Il contribuente che ha l'obbligo (oppure l'interesse) di presentare la dichiarazione, deve controllare se ha diritto o meno ad utilizzare questo modello.
Prima di compilare la dichiarazione è necessario leggere attentamente l'informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 contenute nel successivo paragrafo 3.

documenti

L'ISEE è la Dichiarazione sostitutiva unica per l'accesso alle prestazione agevolate, quali il canone Telecom ridotto, l'assegno di maternità e per il nucleo familiare, gli asili nido, le prestazioni universitarie, e altro ancora; Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 maggio 2002, sono stati approvati i modelli-tipo della Dichiarazione sostitutiva unica e dell'Attestazione, nonché le relative istruzioni per la compilazione (G.U. Serie Generale n.155, del 6 luglio 2002). In conseguenza di ciò, il cittadino potrà accedere a "prestazioni o servizi sociali o assistenziali o servizi di pubblica utilità" come ad esempio:

  • assegno per il nucleo familiare con tre figli minori

  • l'assegno di maternità

  • asili nido e altri servizi educativi per l'infanzia

  • prestazioni scolastiche (libri, borse di studio, ecc...)

  • agevolazioni per tasse universitarie

  • prestazioni del diritto allo studio universitario

  • servizi socio sanitari domiciliari, diurni, residenziali, ecc...

  • agevolazioni per servizi di pubblica utilità (es. tariffe agevolare Telecom, Enel, ecc.).

libri verdi

L'INPS ha definito le modalità operative per la nuova campagna RED. L'INPS sta predisponendo gli elenchi dei soggetti interessati alla dichiarazione RED 2006 per i redditi 2005, si presumono tra i 7.300.000 e gli 8.000.000 verrà pubblicata la distribuzione territoriale.

Oltre alla rilevazione dell'anno 2005 verranno emessi i solleciti per il 2004, questi dovrebbero essere circa 1.000.000 di soggetti.

Anche l'INPDAP, l'altro Istituto previdenziale che effettuerà la rilevazione reddituale, ha già trasmesso il dato dei propri pensionati all'INPS per ottenere le matricole necessarie all'acquisizione. I soggetti interessati dovrebbero essere più di 700.000, anche l'INPDAP fornirà la distribuzione territoriale appena terminata la fase di abbinamento soggetti-matricola. Una volta abbinate tutte le matricole, l'INPDAP provvederà autonomamente all'invio della lettera ai cittadini.

La trasmissione da parte dei CAF agli istituti previdenziali di tutti i RED sarà effettuata con le stesse modalità per tutti gli Enti interessati, attraverso il sito dell'INPS.

La prime lettere RED dovrebbero arrivare dopo il 10 marzo. L'INPS come per gli anni precedenti invierà al cittadino il plico unico contenente anche il CUD e l'OBIS M.

Le principali novità riguardano:

  1. l'inserimento dei modelli NO VAR (invarianza reddituale) e del relativo compenso; da una prima estrapolazione il numero è risultato molto ristretto, riguarderà al massimo il 5% dei pensionati che nel 2004 hanno dichiarato di non possedere redditi e non hanno redditi che influenzano la prestazione del coniuge. Chiaramente nel caso in cui il pensionato non presentasse il modello NO VAR la dichiarazione dovrà essere acquisita o come asseverata o autocertificata, anche nel caso di variazione dello stato civile non sarà possibile acquisire il modello NO VAR;

  2. I compensi ai CAF per il servizio reso gratuitamente ai cittadini verrà aggiornato ai parametri ISTAT;

  3. Verrà effettuata la domiciliazione anche al CAF oltre che al cittadino della lettera RED per l'eventuale verifica reddituale dell'anno prossimo;

  4. l'inserimento obbligatorio dei dai anagrafici (comune, cap, ...);

  5. la nuova matricola (è stato pubblicato sul sito dell'INPS bozza del tracciato), la commissione RED si riunirà il 16 febbraio per produrre una breve guida operativa che verrà pubblicata

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Reddito di cittadinanza aiuta a formare e a trovare lavoro permettendo così di integrare il reddito della famiglia.
Il Reddito di cittadinanza ha inoltre l'obiettivo di migliorare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, aumentare l'occupazione e contrastare la povertà e le disuguaglianze.

Il Reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari.

Il Reddito di cittadinanza è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, di cui i beneficiari sono protagonisti sottoscrivendo un Patto per il lavoro o un Patto per l'inclusione sociale.

Come stabilito dal DL 4/2019, i cittadini possono richiederlo a partire dal 6 marzo 2019, obbligandosi a seguire un percorso personalizzato di inserimento lavorativo e di inclusione sociale.

Servizi: Services
Lavoro d'ufficio

DETRAZIONI

La Legge Finanziaria 2008 (art. 1 comma 221) stabilisce che annualmente o in caso di modificazione delle situazioni previste, il pensionato abbia l’obbligo di rilasciare apposita dichiarazione che attesti il reddito complessivo annuo ed il nucleo familiare fiscalmente a carico dello stesso. L’omessa presentazione comporta la revoca immediata dei benefici eventualmente conteggiati dall’Ente pensionistico di riferimento nella pensione. Il nostro CAF è tra quelli convenzionati per la gestione di tali pratiche che dovranno essere perfezionate in maniera completamente gratuita.

L'uomo d'affari

MOD. ICI

L'imposta comunale sugli immobili deve essere pagata:

  • dai proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio dello Stato;

  • dai titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie) sugli stessi beni;

  • dai locatari in caso di locazione finanziaria (leasing);

  • dai concessionari di aree demaniali.

In caso di variazione del patrimonio immobiliare (acquisto, vendita), della struttura o destinazione dell'immobile, i soggetti interessati devono presentare un'apposita dichiarazione al Comune, entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

I Comuni possono stabilire che la dichiarazione sia sostituita da una comunicazione, per la quale possono essere previsti termini diversi di presentazione.

Il modello di dichiarazione è approvato annualmente con decreto ministeriale.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi se non si verificano variazioni che comportano un diverso ammontare dell’ICI dovuta.

Al fine di semplificare gli adempimenti dei contribuenti, a decorrere dall’anno 2007 è soppresso l’obbligo di presentazione della dichiarazione e della comunicazione ICI per le variazioni relativamente alle quali i dati catastali possono essere trasmessi ai comuni dall’Agenzia del Territorio.

Tuttavia, fino al momento di effettiva operatività del sistema di circolazione e fruizione dei dati catastali, resta fermo l’obbligo per i contribuenti di presentare la dichiarazione o la comunicazione al comune competente.

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MOD. UNICO PF

Il Modello UNICO è un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali.
Ai fini di una chiara identificazione del modello da utilizzare a seconda della tipologia dei soggetti interessati, sono state evidenziate nella copertina delle istruzioni e nei singoli modelli le lettere iniziali che individuano la tipologia dei contribuenti che devono utilizzare il modello di dichiarazione e in particolare: PF caratterizzano il modello UNICO riservato alle persone fisiche, ENC quello riservato agli enti non commerciali ed equiparati, SC quello riservato alle società di capitali, enti commerciali ed equiparati, SP quello riservato alle società di persone ed equiparate

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PREAVVISI DI IRREGOLARITÀ

Il preavviso di irregolarità è una comunicazione che l’Agenzia delle Entrate invia all’intermediario quando ravvisa degli errori nelle dichiarazioni da lui trasmesse per conto dei suoi assistiti. Si tratta, in sostanza, di un invito che l’amministrazione finanziaria rivolge all’intermediario affinché controlli l’esattezza e la completezza dei dati inseriti nelle dichiarazioni dei propri clienti. In tal modo si evita di creare disagio direttamente al contribuente che ha deciso di presentare la propria dichiarazione tramite un intermediario. Procedura legittima se si considera, tra l’altro, che molte delle irregolarità riscontrate sono addebitabili ad errori di trasmissione dei dati contabili o dei versamenti. Soltanto dopo aver verificato che l’inesattezza rilevata non è sanabile tramite l’intermediario si procede a darne comunicazione al contribuente interessato.

Uno dei vantaggi di questa comunicazione preventiva è di evitare la contestazione dell'errore al contribuente che, opportunamente sensibilizzato dall'intermediario, ha la possibilità di versare spontaneamente l'imposta dovuta, maggiorata degli interessi, usufruendo delle riduzioni previste dalla legge.

I preavvisi inviati agli intermediari si riferiscono alle dichiarazioni Unico Persone Fisiche presentate nel 2001 e riguarderanno sostanzialmente due tipologie di irregolarità più frequentemente riscontrate:

  • irregolarità per omessi versamenti (es. saldo Irpef eseguito con un codice fiscale errato e quindi non rinvenuto dal sistema);

  • altre irregolarità (es. esiti di tardività, sanzioni su acconti, errori relativi al calcolo dell’imposta, delle detrazioni).

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SUCCESSIONI

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro dodici mesi dalla data di apertura della successione (decesso del defunto) da:

  • i chiamati all'eredità

  • i legatari;

  • gli amministratori dell'eredità e i curatori delle eredità giacenti;

  • gli esecutori testamentari;

  • gli immessi nel possesso temporaneo dei beni, in caso di assenza o morte presunta.

Nel caso siano tenuti alla presentazione più soggetti, è sufficiente che adempia anche uno solo. Alla dichiarazione occorre allegare (tra l'altro):

  • certificato di morte (o copia autentica della sentenza dichiarativa di assenza o morte presunta);

  • stato di famiglia del defunto e quelli degli eredi e legatari in rapporto di parentela o affinità con il defunto;

  • copia autentica degli atti di ultima volontà

  • estremi catastali degli immobili oggetto della successione;

  • prospetto di liquidazione delle imposte ipotecaria e catastale.

Fino alla scadenza del termine la dichiarazione presentata può essere modificata mediante la presentazione di dichiarazioni sostitutive.
Anche dopo la scadenza del termine è possibile rettificare eventuale errori commessi nella dichiarazione originaria. 
La domanda di voltura catastale deve essere presentata entro trenta giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione, da parte dei medesimi soggetti tenuti alla presentazione di quest'ultima, al fine di consentire l'aggiornamento dei dati catastali.

Alla domanda di voltura catastale occorre allegare:

  • copia della dichiarazione di successione;

  • certificato di morte del defunto;

  • stato di famiglia del defunto e di ciascun erede;

  • certificato catastale degli immobili oggetto della successione;

  • copia del testamento autenticata dal notaio.

curriculum

F24

Dal 1° ottobre 2006 i titolari di partita Iva hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente per via telematica (articolo 37, comma 49 del decreto legge 223/06).

Con DPCM 4 ottobre 2006 il termine è stato differito al 1° gennaio 2007 per tutti i soggetti diversi da quelli definiti dal TUIR, all’articolo 73 “società per azioni e in accomandita per azioni, società responsabilità limitata, società cooperative e società di mutua assicurazione” e lettera b) "enti pubblici e privati diversi dalle società che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali".

I contribuenti non titolari di partita IVA restano esclusi da tale obbligo e potranno continuare ad effettuare i versamenti con modello F24 cartaceo presso gli sportelli degli uffici postali, delle banche o degli agenti dei concessionari della riscossione. La norma è finalizzata ad una più efficiente gestione di tali versamenti in modo che i relativi dati siano immediatamente disponibili all’amministrazione finanziaria a vantaggio degli stessi contribuenti.

Il versamento telematico unitario delle imposte e dei contributi (articolo 17, comma 2 - pdf, e articolo 28, comma 1 - pdf, del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241) può essere effettuato nei seguenti modi:

  • direttamente
    o mediante lo stesso servizio telematico (Entratel o Fisconline) utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni; o ricorrendo ai servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane, ovvero utilizzando i servizi di remote banking (CBI) offerti dalle banche.

  • tramite gli intermediari abilitati a Entratel o che aderiscono alla specifica convenzione con l'Agenzia delle Entrate
    rivolta agli intermediari definiti dal D.P.R. n. 322/98, art. 3, comma 3 - pdf - ed utilizzano il software F24 cumulativo disponibile nella sezione "Servizi" del sito web di Entratel; o che si avvalgono dei predetti servizi telematici offerti dalle banche e da Poste Italiane.

Per effettuare il versamento tramite i servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline ed Entratel) è necessario essere utenti abilitati ed essere titolari di un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate. Ovviamente, anche i contribuenti non titolari di partita IVA, benché non obbligati, possono adottare le modalità telematiche di versamento utilizzando i servizi on-line. Per maggiori informazioni si rimanda alle pagine del sito che descrivono tale possibilità.

Le richieste di pagamento F24 online sono scartate - ed il versamento delle imposte non è eseguito – se non c’è corrispondenza tra il codice fiscale del contribuente, indicato nel modello F24, e il codice fiscale del titolare, o del cointestatario con abilitazione a operare con firma disgiunta, del conto corrente bancario o postale su cui si richiede l’addebito.

Ricordiamo, infine, che hanno l’obbligo di utilizzare il canale “Entratel” gli intermediari (commercialisti, ragionieri, avvocati, consulenti del lavoro, ecc.) di cui all’art. 3, comma 3, del DPR n. 322/98, le banche e le poste, i sostituti d’imposta tenuti a presentare il modello 770 per più di venti percipienti, le società che trasmettono le dichiarazioni per conto delle società del gruppo di cui fanno parte, di cui all’art 3, comma 2bis del DPR n. 322/98, le Amministrazioni dello Stato, i soggetti delegati alla registrazione telematica dei contratti di locazione.

Viceversa, utilizzano il canale “Fisconline” i sostituti d’imposta che presentano il modello 770 per meno di 20 percipienti e tutti gli altri contribuenti non obbligati, per legge, alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, che vogliano farne uso.

Typing

MODELLO EAS

Data Ufficio Spa presenta il Software Modello EAS per la compilazione guidata e la stampa del modello reso obbligatorio dal Provvedimento del 2/09/2009, per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali da parte degli Enti Associativi (art. 30 del d.l. n. 185).
Il modello deve essere presentato sia dagli enti già costituiti al 29 novembre 2008, data di entrata in vigore del d.l. n. 185 del 2008, sia da quelli costituitisi successivamente a tale data.
In particolare, gli enti già esistenti alla data del 29 novembre 2008 devono presentare il modello entro il 30 ottobre 2009; gli enti, invece, che sono stati costituiti successivamente al 29 novembre 2008 devono presentare il modello entro sessanta giorni dalla data di costituzione, oppure entro il 30 ottobre 2009 se il periodo di sessanta giorni è scaduto prima di tale data.

Servizi: Services

3479548926

Via Nazionale, 85
Tortora Marina, 87020
Italia

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